Con una mossa rivoluzionaria nel settore dei veicoli elettrici a due ruote, Bolt.Earth e Bafang uniscono le forze per offrire una soluzione completa ai costruttori OEM di veicoli elettrici a due ruote...
BANGALORE, India: Con una mossa rivoluzionaria nel settore dei veicoli elettrici a due ruote, Bolt.Earth e Bafang uniscono le forze per offrire una soluzione completa ai costruttori OEM di veicoli elettrici a due ruote. Questa collaborazione aiuterà i costruttori OEM a offrire esperienze d'uso senza precedenti, innescando una trasformazione rivoluzionaria nel panorama della mobilità.
Bafang, rinomata per i suoi motori elettrici di precisione, i dispositivi di controllo del motore, le batterie, i sistemi di gestione della batteria e le centraline dei veicoli, progettati per le biciclette e le motociclette elettriche, offre competenze in materia di hardware senza pari. Il costante impegno in termini di prestazioni e affidabilità garantisce ai costruttori OEM solide basi per i loro veicoli.
T&D è un marchio registrato di Bafang Electric, con sede a Suzhou, in Cina.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il secondo satellite per l'imaging della costellazione Meteosat di terza generazione è stato lanciato con successo a bordo di un razzo Ariane 6, completando la prima costellazione operativa di EUMETSAT.
31-08-2026
La nuova sfida delle aziende è misurarlo prodotto per prodotto
31-08-2026
Un "truck" innovativo sviluppato dal Dipartimento di Meccanica porta la transizione ecologica e l'economia circolare direttamente on-site, dai grandi eventi alle zone industriali.
31-08-2026
Un team di ricercatori della Southern Illinois University ha sviluppato gli "µBites", snack proteici ottenuti trasformando rifiuti di plastica PET e residui agricoli grazie a microrganismi e stampa 3D.
28-08-2026
Grazie alla nuova integrazione con Google Workspace, l'assistente virtuale compie un ulteriore passo avanti, passando dalla semplice risposta alle domande all'esecuzione attiva di compiti quotidiani, sempre sotto il controllo dell'utente.
L'entrata in esercizio degli impianti La Regina e Rosamarina consolida la presenza della multinazionale nel Paese, portando nuova energia pulita e contribuendo agli obiettivi di decarbonizzazione.
Finanziato da un pool di primarie banche europee, il progetto da 225 MW integrerà la produzione di energia rinnovabile su scala industriale con le attività agricole e la tutela della biodiversità, beneficiando dello schema statale FerX.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy stanzia risorse imponenti per la ricerca e lo sviluppo industriale al Sud, fissando la precompilazione al 24 settembre e l'apertura degli sportelli al 7 ottobre 2026.