: L'innovazione per le PMI al centro dell'evento del prossimo 24 febbraio 2026 | Lainate (Milano) | La Pista
Li-Cycle Holdings Corp., società leader globale nel settore del recupero delle risorse di batterie agli ioni di litio e Glencore International AG, hanno annunciato i piani per un approccio in due fasi al progetto del polo produttivo di Portovesme, in Sardegna, per accelerare la produzione di carbonato di litio per batterie.
Avviato l'approccio in due fasi al progetto dell'hub di Portovesme, in Sardegna, per accelerare la produzione di carbonato di litio per la prima metà del 2024. La Fase 1 è stata ideata per la lavorazione di un massimo di 11.000 tonnellate di massa nera all'anno, in anticipo rispetto al progetto di produzione su larga scala di Fase 2, con una capacità di lavorazione annua prevista di 50.000-70.000 tonnellate.
Il progetto, efficiente in termini di capitale, consolida ulteriormente il vantaggio di Li-Cycle come operatore in Europa e l'hub di Portovesme supporterà l'obiettivo UE di riciclaggio di almeno il 15% delle materie prime critiche (MPC) entro il 2030, come definito dalla Legge sulle MPC.
TORONTO: Li-Cycle Holdings Corp., società leader globale nel settore del recupero delle risorse di batterie agli ioni di litio e Glencore International AG, consociata di Glencore plc (LON: GLEN) ("Glencore"), produttore, riciclatore e distributore leader di nichel e cobalto per la produzione di batterie agli ioni di litio, hanno annunciato i piani per un approccio in due fasi al progetto del polo produttivo di Portovesme, in Sardegna, per accelerare la produzione di carbonato di litio per batterie.
Fonte: Business Wire
Sotto la guida di PoliMi con la collaborazione di PoliBa, Università degli Studi di Napoli Federico II, Università di Padova e cinque partner industriali italiani, “Wasteless” unisce intelligenza artificiale e machine learning, sensoristica avanzata e progettazione di geometrie complesse per ridurre difetti, sprechi e consumi energetici, aumentando affidabilità e qualità dei componenti nell’industria 4.0 e nel settore aerospaziale.
18-02-2026
La rete regionale conta oggi nove Cluster già riconosciuti, ciascuno attivo su un ambito tecnologico strategico per la competitività e il tessuto industriale lombardo.
18-02-2026
Per abbattere le emissioni di carbonio, una delle rotte più promettenti è l'immissione di idrogeno nelle reti gas (oggi permessa fino al 2%). Questa strategia mira a pulire l'energia destinata a case, industrie e trasporti, settori che oggi dipendono ancora fortemente dal metano.
18-02-2026
Sviluppato dall’Università degli Studi di Padova insieme all’Università di Brescia, al Politecnico di Milano e al Politecnico di Torino, vede la partecipazione diretta di Leonardo per la sperimentazione industriale.
18-02-2026
L’installazione, che si sviluppa su una lunghezza di 40 metri, si compone di due elementi architettonici distinti. Sfera di neve: concepita come spazio interattivo diurno al calar del sole, si trasforma in una superficie di proiezione per scenografici contenuti visivi generati dall’IA. Manto di cristallo: una struttura scultorea ispirata alla geometria cristallina della brina e dei fiocchi di neve, che ospita al suo interno l’esperienza immersiva di retail virtuale potenziata dall’IA.
Il bando punta a rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale sostenendo start-up capaci di trasformare ricerca e innovazione in valore economico e occupazionale.
L'analisi del Centro Studi Gambling.com svela il profilo del pubblico dei Giochi invernali: il 53% appartiene a fasce di reddito elevate e il pubblico femminile raggiunge il 45%, contro il 31% medio di altre discipline sportive. Lo Snowboard e l'Hockey guidano i trend di ricerca.
Positivo anche l'impatto digitale dei Giochi, che sui social hanno generato 46 milioni di reazioni, 3 milioni di interazioni e un aumento del 292% dei follower, mentre gli utilizzatori del sito web dei Giochi e delle app sono 89 milioni.