Il colosso sportivo PUMA ha mantenuto la sua posizione elevata per quanto riguarda i cambiamenti climatici, ha migliorato inoltre il punteggio in materia di sicurezza idrica e foreste in A-, dai rispettivi punteggi B e C, conseguiti nell'anno precedente.
Il colosso sportivo PUMA ha ricevuto punteggi fortemente migliorati per l'impegno nella sostenibilità a favore della sicurezza idrica e delle foreste, mantenendo un punteggio elevato per le sue politiche sul clima nelle ultime classifiche stilate da CDP, l'organizzazione no-profit ambientale globale.
Mentre PUMA ha mantenuto la sua posizione elevata in classifica per quanto riguarda i cambiamenti climatici, ha migliorato inoltre il punteggio in materia di sicurezza idrica e foreste in A-, dai rispettivi punteggi B e C, conseguiti nell'anno precedente, significando che è stata classificata a ‘livello di leadership’ in tutte le categorie analizzate da CDP.
“Siamo molto orgogliosi dei successi ottenuti da PUMA in materia di sicurezza idrica e foreste rispetto all'anno scorso”, ha dichiarato Veronique Rochet, Senior Director per la Sostenibilità di PUMA.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Il recepimento del Regolamento europeo PPWR introduce le capsule tra gli imballaggi soggetti a Responsabilità Estesa del Produttore, segnando un passo decisivo per l’economia circolare e la valorizzazione dell'umido. I numeri del mercato italiano rendono chiara l'importanza di tale intervento, con circa 5 miliardi di capsule immesse nel consumo ogni anno, per un volume complessivo di 50 mila tonnellate di rifiuti tra involucri e contenuto.
24-07-2026
Mentre la Svizzera risparmia 38 miliardi di dollari grazie alla transizione energetica, l’Italia rallenta nella crescita delle rinnovabili, rischiando di restare ostaggio della volatilità del gas.
23-07-2026
Un piano strategico che trasforma le competenze accademiche in soluzioni concrete per le imprese: 19 nuovi progetti di ricerca coinvolgeranno 91 professionisti in ambiti chiave per la competitività del territorio.
23-07-2026
L'interpretazione dei fatti relativi all'incidente OpenAI Hugging Face e la possibile soluzione. La parola a Udo Schneider, Governance, Risk & Compliance Lead, TrendAI Europe, una Business Unit di Trend Micro.
22-07-2026
Nell’ultimo anno, la spesa legata all'intelligenza artificiale in Italia è cresciuta del 104% e l’Italia rappresenta il mercato AI più maturo in Europa, primato condiviso con la Spagna. Inoltre, il 63% delle aziende utilizza soluzioni di intelligenza artificiale agentica, ma solo il 10% di queste ha fatto progressi nella creazione di processi autonomi.
Presentato il nuovo report "Data center: quanti, dove e come. E soprattutto, alimentati con quali fonti energetiche?" Lo studio è realizzato dall’Università di Padova con il contributo liberale del WWF Italia. Il report parte dall’analisi di tre possibili scenari sul fabbisogno energetico necessario per i dati center del futuro e sul suo peso sui consumi totali a livello nazionale.
Un nuovo studio firmato dal Politecnico di Torino e WindEurope delinea le priorità tecniche e regolatorie necessarie per sbloccare il potenziale dell'energia eolica galleggiante nel bacino mediterraneo.
Il progetto di iliad Italia cresce includendo la Sapienza di Roma, Scaleway e Treccani Accademia, estendendo il supporto non solo agli studenti STEM, ma anche alle eccellenze nelle discipline umanistiche e nelle scienze sociali.