Perpetual Atomics ha stretto una collaborazione con QSA Global per l'elaborazione dell'americio in fonti sigillate destinate ai sistemi di alimentazione a radioisotopi, per una tecnologia nucleare trasformativa alla base delle future missioni spaziali
Perpetual Atomics è entusiasta di annunciare questa collaborazione, che consentirà l'elaborazione dell'americio in fonti sigillate per l'utilizzo in sistemi di alimentazione a radioisotopi, come unità riscaldanti a radioisotopi (RHU) e generatori termoelettrici a radioisotopi (RTG). Questa partnership rappresenta un ulteriore passo verso il supporto di soluzioni di alimentazione sostenibili e affidabili per alcuni degli ambienti spaziali più difficili.
Perpetual Atomics, uno spinout dell'Università di Leicester che apporta un'esperienza più che ventennale nei sistemi di energia nucleare e di esplorazione spaziale, propone soluzioni innovative e affidabili ideate per l'energia delle missioni nello spazio in ambienti estremi, come "sopravvivere alla notte".
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.