: "La sovranitĂ digitale come scelta strategica" La sovranitĂ secondo Aruba.it
Fluence era stata riconosciuta Lighting Company of the Year al programma inaugurale Emjays nel 2023
AUSTIN, Texas e EINDHOVEN, Paesi Bassi: Fluence, una delle principali imprese nello sviluppo di soluzioni per l’illuminazione a LED efficiente in relazione al consumo di energia per la produzione di canapa indiana in ambito commerciale, ha ottenuto per il secondo anno consecutivo il riconoscimento Emjays International Cannabis Cultivation Technology of the Year in occasione del MJBizCon 2024.
EMJAYS è una collaborazione tra i produttori di premiati eventi Farechild Events e MJBizCon, la più grande entità per i media e fiere commerciali nel settore della canapa indiana. Il programma premia aziende di prestigio e innovatori in oltre 20 categorie commerciali ausiliarie di tale settore. Fluence era stata nominata Lighting Company of the Year all’evento inaugurale del programma nel 2023.
Fonte: Business Wire
La tecnologia HydroSeal sigilla superficie e bisellature, impedendo l’assorbimento di acqua, sporco e batteri. Insieme al sistema di incastro Uniclic, garantisce una superficie a tenuta stagna, ideale anche per cucine e bagni, tradizionalmente considerati “a rischio”.
15-01-2026
Dalle Alpi al plateau antartico. Carote di ghiaccio contenenti la memoria dell’atmosfera del passato sono ora conservate in sicurezza alla Stazione Concordia in una grotta nel ghiaccio progettata per preservare i campioni dei ghiacciai montani per le future generazioni di scienziate e scienziati.
15-01-2026
La tecnologia a campi elettrici pulsati PEF abbatte del 20% i consumi elettrici e del 60% quelli termici.
15-01-2026
Al netto degli effetti di calendario, a novembre 2025 l'indice generale aumenta in termini tendenziali per i beni strumentali (+3,3%), l'energia (+2%) e i beni intermedi (+1%). Diminuiscono, invece, lievemente i beni consumo (-0,8%).
15-01-2026
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Sfinge 2020, dal 9 marzo al 21 marzo 2026.
La decisione dell’Autorità conferma che tali adeguamenti di prezzo sono stati determinati da un contesto straordinario caratterizzato da un significativo incremento dei costi – in particolare dell’energia e delle materie prime – nonché da una domanda sostenuta, e non da condotte concertate tra gli operatori del mercato.
Secondo Greenpeace l’intesa raggiunta oggi ignora i costi ambientali e sociali, rischiando di aumentare le importazioni di materie prime legate alla deforestazione e di favorire poche grandi aziende, a scapito degli agricoltori e dei produttori europei.
Secondo Greenpeace il sistema degli allevamenti intensivi punta solo a massimizzare la produzione ad ogni costo senza alcun riguardo per la tutela delle risorse naturali, per la salute pubblica e, come dimostra questa nuova inchiesta, per il benessere animale.