Kymeta Goshawk u8, un'antenna ibrida GEO-LEO, leader della rivoluzione Multi-X, è in produzione.
L'azienda leader mondiale nel settore delle antenne satellitari a pannello piatto, Kymeta (www.kymetacorp.com), oggi ha annunciato il lancio di Goshawk u8, un terminale ibrido geostazionario/a bassa orbita terrestre (GEO/LEO/Cellulare). Progettato per una mobilità fluida, il Goshawk u8 offre una soluzione interamente personalizzabile e facilmente integrabile in un'ampia gamma di veicoli e imbarcazioni, offrendo connettività affidabile con ridondanza di rete in movimento, per affrontare requisiti mission-critical per le forze globali.
Come secondo terminale multi-orbita, multi-rete, modem-agnostic nella gamma di prodotti di Kymeta, Goshawk u8 amplia il portafoglio crescente dell'azienda nel mercato del Multi-X.
Fonte: Business Wire
Esplora altri articoli su questi argomenti
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”