Type One Energy ha annunciatola chiusura definitiva del suo round di finanziamento per l'avviamento da 82,4 milioni di dollari
Type One Energy ha annunciato oggi la chiusura definitiva del suo round di finanziamento per l'avviamento da 82,4 milioni di dollari, attirando un'ampia base di investitori globali verso la Società e il suo programma FusionDirect, che sta perseguendo un percorso diretto alla commercializzazione dell'energia di fusione. FusionDirect culminerà nel lancio del progetto di centrale pilota a fusione di Type One Energy con un partner proprietario/operatore entro il 2030.
Tra i nuovi azionisti di Type One Energy figurano Centaurus Capital, GD1 dalla Nuova Zelanda, Foxglove e altri fondi dall'Australia.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Secondo una nuova ricerca del Politecnico di Milano, sono 18,8 milioni i veicoli connessi. La guida autonoma promette un risparmio sociale di 6,1 miliardi di euro entro il 2050.
03-06-2026
Dal 9 all’11 giugno 2026 la seconda edizione della mostra-convegno a Piacenza Expo. Al centro del dibattito lo sviluppo degli SMR, la supply chain industriale e la formazione dei giovani talenti.
03-06-2026
La Regione lancia una nuova manifestazione di interesse per connettere i fabbisogni reali delle aziende con il talento delle startup, trasformando l'innovazione in una leva concreta di crescita competitiva.
01-06-2026
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
01-06-2026
I dati dell'Osservatorio del Politecnico di Milano evidenziano una crescita del 9% del mercato. Medici e pazienti adottano in massa la Gen AI (spesso generalista), mentre il post-PNRR sconta l'incertezza sulla sostenibilitĂ economica dei progetti.
Presentato a Milano il programma gratuito Microsoft Elevate for Educators, per formare docenti e presidi sull'uso etico, inclusivo e responsabile dell'intelligenza artificiale.
Un’innovativa metodologia messa a punto congiuntamente da Cnr-Isafom e Università degli Studi di Milano permette di individuare con precisione la presenza di inquinanti persistenti – come plastiche e microplastiche - nel compost, distinguendoli da altre sostanze biodegradabili come le plastiche compostabili. Il protocollo di analisi, descritto sulla rivista ACS Sustainable Chemistry & Engineering, favorirà una maggiore sicurezza alimentare e sostenibilità delle catene di approvvigionamento.
Con una dotazione iniziale di 90 milioni di euro, la misura punta a rafforzare la competitivitĂ del sistema economico lombardo incentivando la collaborazione tra imprese e centri di ricerca.