L'esclusione di solventi organici contribuisce ad avere prodotti privi di VOC e a ridurre le emissioni di gas effetto serra
Shin-Etsu Chemical ha sviluppato la prima resina siliconica del settore che non utilizza emulsionanti — la resina siliconica all'acqua a rapida polimerizzazione “KRW-6000 Series”. Le resine siliconiche sono utilizzate in applicazioni come vernici e rivestimenti grazie alle ottime prestazioni di resistenza al calore e agli elementi. Negli ultimi anni sono aumentate le richieste di resine siliconiche a base di acqua.
Le resine siliconiche all'acqua tradizionali utilizzano emulsionanti. Rispetto alle resine siliconiche a base di solventi organici, i prodotti a base di acqua addizionati di emulsionanti tendono ad avere caratteristiche di rivestimento inferiori.
Fonte: Business Wire
Concepita come la "Driver's Car", la nuova SU7, disponibile in tre versioni, introduce aggiornamenti profondi nella sicurezza, nella dinamica di guida e nella connettività, puntando a diventare il nuovo punto di riferimento per le berline di lusso di segmento C.
01-04-2026
Approvati i criteri per la seconda edizione della misura regionale: l'obiettivo è sostenere partenariati tra imprese e centri di ricerca per progetti ad alto valore tecnologico.
01-04-2026
Piece è già operativa a livello internazionale, e opera in conformità alla normativa europea, con il nulla osta da parte di Consob. Piece offre accesso a titoli tokenizzati riferiti a specifici immobili a reddito.
01-04-2026
Per Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, un'autorità quando si parla di sanità in Italia, il Fse 2.0 rischia di essere inefficace visto che è ancora incompleto in diverse regioni e solo il 44% dei cittadini ha espresso il consenso alla consultazione del Fse da parte di medici e operatori del Servizio sanitario nazionale.
01-04-2026
Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano. Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia.
L’architettura evidenzia come i processori quantistici possono lavorare insieme a GPU e CPU, nei sistemi on-premise, nei centri di ricerca e in cloud, per affrontare sfide scientifiche che nessun singolo approccio informatico può risolvere da solo.
L'osservatorio HeyLight rivela che la spesa media per i corsi sfiora i 1.350 euro, con un ruolo sempre più centrale del Buy Now Pay Later per rendere accessibili percorsi di alta qualità e certificazioni internazionali.
Un esperimento condotto in collaborazione con i principali centri di ricerca americani dimostra che i processori quantistici possono ora riprodurre dati di laboratorio reali, superando i limiti della simulazione classica.