L’innovativa soluzione distingue la 5-metilcitosina (5mC) dalla 5-idrossimetilcitosina (5hmC), rivelando dati approfonditi e utili senza precedenti negli stati attuali e futuri delle malattie utilizzando un campione di DNA da 5 ng
biomodal, una società operante nel settore delle scienze della vita che sviluppa tecniche di analisi e tecnologie basate sule scienze omiche, oggi ha annunciato che sta consegnando a vari clienti genoma a 6 basi con il lancio della soluzione multiomica doppia evoC (duet evoC). La tecnologia dell’epigenetica e della genetica combinatoria fornisce dati di sequenziamento per la risoluzione a singola base che rivelano il sequenziamento standard a quattro basi (A, G, C, and T) e permettono di distinguere la 5-metilcitosina (5mC) dalla 5-idrossimetilcitosina (5hmC) sulla stessa molecola di DNA. Questa ulteriore risoluzione consentirà di rilevare meglio associazioni nelle malattie, identificando nuovi biomarcatori, sviluppando classificatori delle malattie e monitorando il decorso della malattia, anche con campioni limitati come quelli di DNA libero circolante (cfDNA).
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
Presentata alla Venice Climate Week la nuova ricerca di Intesa Sanpaolo e SDA Bocconi: un ecosistema di 485 startup guida la transizione ecologica, ma la sfida decisiva resta il salto dimensionale per competere su scala internazionale.
06-06-2026
Il progetto europeo REPRODIVAC utilizza il Plant Molecular Farming per produrre biofarmaci efficaci contro malattie animali trasmissibili all'uomo, puntando a costi ridotti e una maggiore sostenibilità etica.
06-06-2026
Il progetto PRO-MICRO-FER trasforma gli scarti del fico d’India in una risorsa proteica ad alto valore nutrizionale, puntando a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti intensivi e a soddisfare la crescente domanda globale.
05-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
04-06-2026
In un ristorante padovano è possibile gustare la prima carne da allevamento rigenerativo, un progetto gestito scientificamente dallo spin-off dell’Università di Padova Etifor.
Un edificio a consumo zero che funge da laboratorio didattico permanente. L’assessore Mantovan celebra il successo del sistema ITS veneto, che vanta un tasso di occupazione dell’85,5%, e guarda alla sfida della sostenibilità finanziaria post-PNRR.
L'obiettivo globale è ridurre la dipendenza dalle forniture di Paesi terzi, in particolare USA e Cina. Tra gli obiettivi primari c'è anche il potenziamento della produzione UE di semiconduttori e l'aumento delle capacità dei datacenter domestici nonchè l'aspetto energetico.
In occasione dell'Innovation Day, Istituto di Vigilanza Coopservice presenta nuove tecnologie d'avanguardia: dal robot autonomo ai radar per aree estese, fino a piattaforme proprietarie per la gestione integrata dei dati.