Alphawave Semi (LSE: AWE), una delle principali aziende mondiali nel settore della connettività ad alta velocità per l’infrastruttura tecnologica del mondo, oggi ha annunciato una collaborazione d...
La partnership potenzia la soluzione per controller e PCIe 6.0 PHY di Alphawave Semi tramite una verifica effettuata da una terza parte, rafforzando l’interconnettività nell’intera infrastruttura di elaborazione con IA
LONDRA e TORONTO: Alphawave Semi (LSE: AWE), una delle principali aziende mondiali nel settore della connettività ad alta velocità per l’infrastruttura tecnologica del mondo, oggi ha annunciato una collaborazione di successo con Keysight Technologies, azienda leader nello sviluppo di soluzioni di progettazione, emulazione e test, che dimostra l’interoperabilità tra il dispositivo Alphawave Semi PCIe 6.0 64 GT/s Subsystem (PHY e controller) e lo strumento di test e validazione (protocol exerciser) Keysight PCIe 6.0 64 GT/s, stabilendo una connessione alla massima velocità di trasmissione dati PCIe 6.0.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”
15-05-2026
Dal 19 al 21 maggio 2026, una delegazione di 30 startup e grandi corporate nazionali esplora l'ecosistema svedese all'Epicenter di Stoccolma.
15-05-2026
A Falconara Marittima il Gruppo Fileni presenta la sarchiatura robotica e la piattaforma digitale per 300 aziende agricole della filiera.
15-05-2026
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
15-05-2026
Nel comune della città metropolitana di Venezia debutta una stazione di ricarica che combina colonnine ultra-fast e tecnologia BESS, per ottimizzare la rete e il servizio ai cittadini.
Per circa 2.000 ore, uno dei motori della nave da crociera MSC Opera è stato alimentato esclusivamente dal biocarburante HVO, di origine biogenica al 100%, dimostrando che la decarbonizzazione delle grandi navi da crociera è una realtà immediatamente applicabile senza necessità di interventi strutturali o aggiornamenti tecnologici ai propulsori esistenti.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
Impulsi elettrici ultra-brevi aprono nuove strade per riparare i tessuti danneggiati, superando i limiti dei trapianti cellulari tradizionali.