Oggi, VIOOH, la piattaforma mondiale leader per il Digital Out Of Home (DOOH), ha annunciato una partnership con la piattaforma di carbon intelligence, Cedara, sostenitrice di Ad Net Zero.
LONDRA: Oggi, VIOOH, la piattaforma mondiale leader per il Digital Out Of Home (DOOH), ha annunciato una partnership con la piattaforma di carbon intelligence, Cedara, sostenitrice di Ad Net Zero. Prima volta per uno specialista di programmatic DOOH (prDOOH), VIOOH ha condiviso pubblicamente i dati relativi all’intensità delle emissioni di gas a effetto serra (grammi di CO2e) per impression nel 2022, che si sono rivelati del 18% inferiori al valore di riferimento per i fornitori open web di programmatic.
In base alla misurazione di Cedara, nel 2022 VIOOH ha generato 0,28 grammi di CO2e per impression, ben al di sotto del valore di riferimento della piattaforma Cedara, ovvero 0,34 grammi, che si basa sui dati dei fornitori open web di programmatic.
Fonte: Business Wire
Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato
ENEA e i partner europei monitorano in tempo reale le superfici interne del reattore: pronte le tecniche LIBS e LID-QMS per la sicurezza di ITER e DEMO.
21-05-2026
Al via il "vibe-coding" basato su Gemini: gli utenti non tecnici potranno sviluppare applicazioni personalizzate via browser e installarle tramite USB.
21-05-2026
La nomina segna una nuova fase della strategia paneuropea del Gruppo e consolida la presenza nel mercato italiano anche con l’apertura di nuovi uffici a Milano.
21-05-2026
L’obiettivo della ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Environmental Chemical Engineering, è ambizioso ma concreto: trasformare gli scarti del pane, uno dei rifiuti alimentari più abbondanti al mondo (quasi un milione di tonnellate all’anno), in un biocarburante sostenibile.
21-05-2026
Verdetto unanime a Oakland: le accuse di aver tradito la missione no-profit originale sono state presentate oltre i termini massimi di prescrizione previsti dalla legge.
Uno studio IWG delinea i prossimi 25 anni: addio ai pendolari e alla giornata 9-18 in favore di ambienti intelligenti e connessioni cerebrali.
La Ricerca dell'Osservatorio Smart City del Politecnico di Milano, se da una parte mette al centro i settori trainanti come la mobilità intelligente (220 milioni di euro) e l'illuminazione pubblica (200 milioni), seguiti da monitoraggio ambientale e sicurezza, mette in risalto la conclusione del PNRR, prevista per giugno 2026 che sta aprendo una fase di profonda incertezza: il 22% dei comuni italiani non ha ancora una strategia per garantire la continuità dei progetti nel post PNRR.
La divisione Smart Infrastructure fa il punto sull’evoluzione verso gli Autonomous Building. “Il 66% delle aziende in Italia aumenterà gli investimenti in efficienza energetica degli edifici”