Esperti e istituzioni a confronto il 20 aprile 2026 presso l'Università Pontificia Salesiana per definire il futuro della salute mentale nell'era degli algoritmi.
Autore: Redazione InnovationCity
La crescita esponenziale delle piattaforme di intelligenza artificiale dedicate alla salute mentale non è più una prospettiva futura, ma una realtà consolidata che conta milioni di utenti in tutto il mondo. Davanti a questo scenario, la comunità degli psicoterapeuti risponde con un evento cruciale: il Convegno Nazionale "Intelligenza Artificiale e Psicoterapia", che si terrà a Roma lunedì 20 aprile 2026 presso l'Aula Magna dell'Università Pontificia Salesiana.
L'iniziativa, promossa dalla Consulta delle Scuole di Psicoterapia Cognitivo Comportamentale, mira a offrire una risposta consapevole e tempestiva a una sfida che tocca i pilastri della cura dell'anima.
I lavori, previsti dalle 14:00 alle 18:00, si snoderanno attraverso tre direttrici fondamentali per comprendere l'impatto della tecnologia sulla psiche:
Stato dell’arte: un'analisi aggiornata sullo sviluppo tecnologico dell'IA in ambito psicoterapeutico.
Implicazioni cliniche: una riflessione profonda su come cambiano le dinamiche tra paziente e terapeuta quando interviene la macchina.
Etica e deontologia: un focus necessario sulla tutela della riservatezza e sulla responsabilità professionale.
Il momento più atteso della giornata sarà la presentazione del "Manifesto sulla salute mentale e l'Intelligenza Artificiale". Curato dal Comitato Direttivo della Consulta, questo documento rappresenta il primo atto programmatico in Italia che definisce una posizione comune della categoria, segnando un punto di svolta politico e scientifico per la professione.
Il convegno, che gode del patrocinio delle massime cariche istituzionali del settore come il CNOP e l'ENPAP, affronta questioni spinose senza tabù. Al centro del dibattito ci saranno temi caldi come il possibile "sorpasso" della macchina sull'uomo e la gestione dei segreti più intimi raccolti dagli algoritmi. La scelta della sede, l'Università Pontificia Salesiana, sottolinea inoltre l'importanza di una visione antropologica che metta sempre al centro la cura della persona, nonostante l'avanzata tecnologica.
L'evento è rivolto ai professionisti del settore e offre 1,2 crediti ECM. La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la registrazione obbligatoria per accedere ai lavori che vedranno alternarsi relatori di spicco provenienti dai principali atenei e centri di ricerca italiani, come il CNR e l'Università Cattolica.