In Italia, il valore della produzione legato ai 100 principali player è stimabile in più di 23 miliardi di euro, con una crescita importante nell'ultimo biennio. Un quinto delle imprese tra le primarie realtà industriali del settore sono associate ad Assolombarda rappresentando un fatturato totale di 13,7 miliardi di euro.
Autore: Redazione InnovationCity
In un panorama globale caratterizzato da una sempre più rapida accelerazione tecnologica, Assolombarda ha dato vita alla nuova filiera “Difesa e Space Economy”, dopo quelle legate a “Agroalimentare”, “Attrattività”, “Automotive”, “Energy Sustainable Global Chain”, “Largo Consumo”, “Life Sciences” e “Spazio costruito”.
Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di consolidare l’autonomia tecnologica e lo sviluppo industriale del territorio, puntando su ambiti che riguardano, oggi, materie cruciali come innovazione e sicurezza delle infrastrutture nazionali.
In questo contesto, Assolombarda si propone come punto di riferimento, elemento di supporto e motore di connessione, impegnandosi attivamente nel coinvolgimento anche di quelle realtà che sviluppano tecnologie Dual Use, ovvero soluzioni in grado di generare valore sia in ambito civile sia in ambito difesa. Ad esempio, i sistemi satellitari e le infrastrutture spaziali realizzate ai fini della difesa sono diventati fondamentali per una vasta gamma di servizi quotidiani, che spaziano dal monitoraggio ambientale alla gestione delle emergenze, fino alla sicurezza territoriale e alle previsioni meteorologiche.
In Europa l’industria della difesa e aerospaziale ha generato, nel 2024, un fatturato di quasi 197 miliardi di euro, con un aumento di oltre il +40% negli ultimi quattro anni. In Italia, il valore della produzione legato ai 100 principali player è stimabile in più di 23 miliardi di euro, con una crescita pari al +11% nel 2024 rispetto al 2023. Un quinto delle imprese tra le primarie realtà industriali del settore sono associate ad Assolombarda rappresentando un fatturato totale di 13,7 miliardi di euro; una stima che, ad oggi, non considera l’ampia e diversificata filiera di ulteriori aziende, in larga parte PMI, che, in prospettiva, potrebbero diventare parte integrante del comparto.
Attraverso la filiera, Assolombarda supporterà attivamente le aziende nel loro posizionamento all'interno di ecosistemi complessi, facilitando innanzitutto l’accesso ai grandi progetti internazionali e il contatto diretto con le Big Science Organizations e i programmi dell’Agenzia Spaziale Europea. L'attività di accompagnamento si estende strategicamente al business matching e al capital matching, connettendo le imprese a investitori e partner industriali per favorire operazioni di crescita e l'individuazione degli incentivi finanziari più idonei ai piani di innovazione.
Sul fronte della trasformazione digitale, l’Associazione offrirà consulenza specialistica per l’adozione dell’intelligenza artificiale e per l’adeguamento ai rigorosi standard di cybersecurity imposti dalle recenti normative europee e nazionali (es. Directive Network and Information Security (NIS2) EU2022/2555 recepita in Italia dal d.lgs. 138/2024; Cyber Resilience Act (CRA) EU 2024/2847; Digital Operational Resilience Act (DORA) EU2022/2554; European Common Criteria-based Cybersecurity Certification Scheme (EUCC) EU2024/482; Artificial Intelligence Act EU2024/1689; Cybersecurity Act Regulation EU2019/881).
Un focus particolare è dedicato all'internazionalizzazione, fornendo assistenza operativa sulle licenze e sulla compliance necessaria per il commercio di beni sensibili e tecnologie Dual Use. Infine, il supporto si completa con percorsi mirati all’innovazione industriale e all’ottenimento delle certificazioni di settore, all'interno di un network d'eccellenza che unisce ricerca e industria.
“Con il lancio della filiera, Assolombarda riafferma il proprio ruolo di guida verso le nuove frontiere della sovranità tecnologica - ha dichiarato il presidente di Assolombarda, Alvise Biffi.
"Questa iniziativa rappresenta una scelta di campo per proiettare il nostro sistema produttivo nel cuore dell’economia del futuro. Il settore spazio e difesa rappresenta, infatti, il massimo livello di innovazione, dove la ricerca più avanzata si traduce in soluzioni concrete per la sicurezza e la crescita del Paese. Al centro di questa trasformazione c’è anche l’intelligenza artificiale: un pilastro fondamentale per lo sviluppo di sistemi autonomi, sensoristica intelligente e analisi dei dati satellitari, capaci di rendere le nostre infrastrutture critiche più resilienti e i nostri servizi più efficienti. Vogliamo che le imprese del nostro ‘quadrilatero’, leader nei settori della meccanica, dell’energia e del digitale, siano protagoniste di questo ecosistema integrato. L’Associazione, attraverso questa nuova filiera, intende operare, con più forza, per consentire alle aziende di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia di scalare i mercati internazionali, puntando a una leadership a livello globale”.