Gruppo TXT e Politecnico di Torino, nasce oggi Futura Innovation Lab

Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano. Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia.

Autore: Redazione InnovationCity

Inaugurato Futura Innovation Lab, il nuovo ecosistema del Gruppo TXT dedicato all’innovazione tecnologica e digitale, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino grazie ad un investimento del valore di 4 milioni di euro dedicato al Progetto ISM4Italy, Infrastruttura Tecnologica di Innovazione finanziata dal PNRR (Missione 4 Componente 2), coordinato dall’Ateneo.

Futura Innovation Lab è concepito per promuovere contaminazione interdisciplinare, collaborazione strutturata e crescita condivisa, rendendo accessibili a tutti gli stakeholder – dipendenti, ricercatori, studenti, partner e clienti – il patrimonio tecnologico, le competenze e l’avviata attività di ricerca del Gruppo TXT e del Politecnico, che hanno ufficializzato oggi la propria collaborazione con la firma dell’Accordo di partnership.

Con un forte orientamento alla ricerca e grazie alle tecnologie digitali di ultima generazione di cui è dotato, il Lab crea un ambiente integrato in cui mondo accademico e industria possono mettere a fattor comune i rispettivi expertise per ideare, sviluppare e testare nuove soluzioni in ottica di co-creazione.

Futura Innovation Lab è a disposizione per la progettazione e la sperimentazione di soluzioni innovative su misura per clienti attivinei settori aeronautico, difesa, governativo, industriale e manifatturiero, logistica e trasporti, nonché in altri ambiti ad alta complessità tecnologica. Con l’obiettivo di sviluppare soluzioni tecnologiche e digitali avanzate a supporto della ricerca e dell’innovazione potenziate dall’Intelligenza Artificiale, il nuovo ecosistema si articola in due sedi: una a Torino, in prossimità del Politecnico e una presso l’headquarter di TXT a Milano.

Due poli che, per storia e vocazione industriale, rappresentano un riferimento per l’innovazione tecnologica in Italia. «Siamo felici di poter dare ufficialmente il via a un progetto così importante per la ricerca nel campo dell’innovazione digitale in Italia, con applicazioni che spaziano dall’aerospazio alla difesa fino all’industria, al fianco di un’eccellenza tecnologica come il Politecnico di Torino», afferma Daniele Misani, CEO del Gruppo TXT. «Il nostro impegno nell’intraprendere questo nuovo percorso sarà sempre orientato a rafforzare la collaborazione tra il mondo dell’industria e quello dell’accademia. Solo con il contributo congiunto di tutti gli stakeholder è possibile generare risultati concreti e accelerare la trasformazione digitale del Paese. Per questo mettiamo a disposizione una struttura di ricerca all’avanguardia e le nostre competenze di Digital Enabler, con la consapevolezza che, in uno scenario in continua evoluzione e di crescente complessità tecnologica, TXT ha tutte le capacità per trasformare visione e ricerca in soluzioni pronte per il mercato».

«Per il nostro Ateneo – commenta la Vicerettrice per l’Innovazione scientifico-tecnologica del Politecnico di Torino, professoressa Giuliana Mattiazzo – il modello delle Infrastrutture di ricerca e di innovazione rappresenta un elemento importante anche per il trasferimento della conoscenza dall’accademia al sistema produttivo. In questo contesto si inserisce l’Accordo di partnership recentemente siglato tra il Politecnico di Torino e TXT, che si configura come uno strumento fondamentale per rafforzare il dialogo tra università e imprese, attivare sinergie efficaci e generare ricadute concrete attraverso lo sviluppo, la valorizzazione e l’applicazione di nuove attività di ricerca e innovazione. La collaborazione con TXT si colloca inoltre in un ambito di particolare rilevanza, quello della filiera aeronautica, che rappresenta per Torino e il Piemonte un settore cruciale per lo sviluppo economico del territorio».

Infine, Giorgio Guglieri, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale del Politecnico di Torino e coordinatore di ISM4Italy, sottolinea come: «Il Progetto PNRR ISM4Italy integra iniziative industriali e progetti di ricerca, puntando a promuovere una solida coesione tra università, aziende e centri di ricerca in particolare su progetti ad alto livello di maturità tecnologica, una novità assoluta per il panorama nazionale».


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