Il Made in Italy si fa circolare: a Napoli premiate le 10 startup del futuro

La Fondazione MICS assegna un milione di euro a progetti innovativi capaci di trasformare rifiuti in risorse e abbattere gli sprechi industriali.

Autore: Redazione InnovationCity

Napoli è diventata il cuore pulsante dell'innovazione sostenibile italiana in occasione del Demo Day del Premio "MICS Futuro Made in Italy – Call 4 Circular Startup". L'iniziativa, nata dalla collaborazione tra la Fondazione MICS e il Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Cariplo Factory, ha selezionato dieci progetti d'eccellenza tra ben 264 candidature provenienti da tutto il territorio nazionale. Grazie ai fondi del PNRR messi a disposizione dal Ministero dell'Università e della Ricerca, ciascuna delle realtà vincitrici riceverà un contributo fino a 70.000 euro, oltre all'accesso a percorsi di accelerazione e co-innovazione con il sistema industriale.

I progetti premiati rappresentano una fotografia vivida di come la tecnologia possa ridisegnare i comparti storici del Paese in ottica "green". Nel settore agroalimentare, spiccano soluzioni naturali in grado di estendere la vita della frutta fresca fino a 25 giorni e processi idrometallurgici che utilizzano scarti alimentari per recuperare metalli preziosi dalle batterie al litio. Anche il mondo della moda e del design ha mostrato una forte spinta verso la circolarità, con tecnologie brevettate per il riciclo di tessuti complessi contenenti elastane e la creazione di calzature modulari completamente disassemblabili, progettate per essere riciclate senza l'uso di colle o solventi tossici.

L'innovazione digitale gioca un ruolo altrettanto cruciale nei progetti vincitori, spaziando da piattaforme software per la gestione automatizzata delle emissioni aziendali a sistemi di intelligenza artificiale che semplificano la programmazione dei robot industriali. Non mancano soluzioni per la vita quotidiana, come scontrini digitali integrati direttamente nei POS per eliminare la carta, e piattaforme dedicate ai brand della moda per gestire il mercato dell'usato e del re-use. Nel campo dell'elettronica, sono state premiate micro-fabbriche capaci di recuperare componenti di alto valore dai rifiuti RAEE e tecnologie per il riciclo diretto di magneti, fondamentali per la mobilità elettrica.

Il successo della Call conferma la vivacità dell'ecosistema italiano, con una partecipazione equilibrata tra le diverse aree della sostenibilità, dalla manifattura intelligente alla bioeconomia. I dati raccolti mostrano una distribuzione geografica significativa, con oltre il 30% delle proposte provenienti dal Sud e dalle Isole, e una maturità tecnologica elevata, con molte soluzioni già pronte per il mercato. Questo premio non rappresenta solo un sostegno economico, ma un passo decisivo verso un modello di produzione che unisce la qualità del saper fare italiano alla necessità improrogabile della tutela ambientale.

Le realtà innovative selezionate:


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