Mercosur, la UE avvia l'applicazione provvisoria dell'accordo

L'intesa UE-Mercosur, che crea un mercato di oltre 720 milioni di persone, azzera le tariffe per un numero consistente di prodotti: dall'export di carne bovina, pollame e zucchero dall'America Latina all'area UE, a quello di macchinari, auto, alcolici dall'Europa al continente sudamericano. Il plauso dell'Italia, le perplessità della Francia.

Autore: Redazione InnovationCity

La UE ha deciso di procedere con l'entrata in vigore dell'accordo commerciale con il Mercosur, area geografica che comprende Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay. La decisione, che nei giorni scorsi ha avuto il placet dei principali gruppi politici dell'Eurocamera, arriva dopo la ratifica del trattato da parte di Uruguay e Argentina. Il Consiglio UE lo scorso gennaio aveva dato potere alla Commissione di applicare provvisoriamente il trattato. "Avevo detto: quando loro saranno pronti, noi saremo pronti. Pertanto, nelle ultime settimane ho discusso intensamente di questo tema con gli Stati membri e con i membri del Parlamento europeo. Su questa base, la Commissione procederà ora con l'applicazione provvisoria – ha annunciato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen –. L'accordo Mercosur è uno dei principali accordi di questo secolo. È un accordo che apre al partenariato in buona fede. L'accordo Mercosur è legato alla resilienza, alla crescita, e al ruolo dell'UE nel futuro".

A Bruxelles sono convinti che, a breve, arriverà la ratifica di Brasile e Paraguay. Perché l'applicazione scatti servirà che la UE spedisca la nota a verbale dell'intesa al Paraguay, presidente di turno del Mercosur, e che allo stesso tempo riceva le note verbali da ciascuno dei Paesi sudamericani coinvolti. L'attuazione temporanea tra l'UE e lo Stato sudamericano con cui c'è stato lo scambio di notifiche, entra in vigore due mesi dopo.

L'intesa azzera le tariffe su oltre il 90% degli scambi

L'intesa Mercosur azzera le tariffe per un numero consistente di prodotti: dall'export di carne bovina, pollame e zucchero dall'America Latina all'area UE, a quello di macchinari, auto, alcolici dall'Europa al continente sudamericano. Una rivoluzione, che probabilmente si concretizzerà entro l'estate 2026. "L'accordo crea un mercato di 720 milioni di persone, apre opportunità e riduce di miliardi i dazi doganali e offre all'Europa un vantaggio strategico di primo piano. Il Mercosur incarna lo spirito con cui l'Europa agisce sulla scena globale. Le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri cittadini ne trarranno beneficio, e dovrebbero poterne beneficiare il prima possibile" ha sottolineato von der Leyen.

La presidente della Commissione europea ha anche evidenziato che l'applicazione provvisoria "è, per sua natura, provvisoria" dunque l'accordo "potrà essere concluso definitivamente solo una volta che tutti avranno dato il loro consenso".

von der Leyen ha assicurato che l'esecutivo UE: "continuerà quindi a lavorare a stretto contatto con tutte le istituzioni della UE, gli Stati membri e le parti interessate per garantire un processo fluido e trasparente". Per la UE l'intesa con il blocco commerciale con il Mercosur – comprendente Brasile, Argentina, Uruguay, Paraguay – "è uno degli accordi commerciali più importanti della prima metà di questo secolo", ha sottolineato la presidente dell'esecutivo UE, nonché una "piattaforma di profondo impegno politico con partner che vedono il mondo come noi e che credono nell'apertura, nella partnership e nella buona fede, partner che comprendono che un commercio aperto e basato su regole produce risultati positivi per tutti, e il Mercosur incarna lo spirito con cui l'Europa agisce sulla scena mondiale".

La posizione di Italia e Francia

Dall'Italia, fino a dicembre 2025 a dir poco perplessa sull'intesa – è arrivato il plauso del ministro Adolfo Urso. "È importante fare presto perchè, in attesa delle condizioni molto più favorevoli contenute nell'intesa, si ferma l'export. Prima giunge, meglio è: sarà un grande volano per il Made in Italy", ha sottolineato il ministro delle Imprese e del Made in Italy.

"È una vittoria per l'Europa e per l'Italia, che scelgono la crescita", ha rimarcato il presidente di Confindustria Emanuele Orsini. "Bene Von der Leyen che ha deciso l'applicazione provvisoria dell'accordo Mercosur. È un impulso positivo per il nostro export che continua a contribuire alla crescita economica dell'Italia. Ho convocato per lunedì la task force commercio per informare le imprese sugli sviluppi della situazione in tutta l'America" ha scritto su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Protesta, invece, la Francia. Emmanuel Macron si è scagliato contro la decisione della Commissione europea di applicare provvisoriamente l'accordo commerciale Ue-Mercosur. "Una spiacevole sorpresa" per la Francia, che si era opposta, e "un modo di fare inadeguato" nei confronti del Parlamento europeo, ha detto il presidente francese, in occasione di una dichiarazione a Parigi al fianco del premier sloveno Robert Golob. "È una grande responsabilità nei confronti degli agricoltori che hanno espresso le loro preoccupazioni" ed "è anche una grande responsabilità nei confronti dei cittadini europei e dei loro rappresentanti che non sono stati debitamente rispettati", ha concluso Macron.


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