Gestione dei rifiuti: al via un progetto UE per lo sviluppo di soluzioni circolari

Attraverso la sinergia tra centri di ricerca e privati, MEDWISE affronta la gestione dei rifiuti organici nei Paesi mediterranei ancora legati allo smaltimento in discarica.

Autore: Redazione InnovationCity

Nuove soluzioni per la gestione dei rifiuti organici nei Paesi del Mediterraneo saranno sviluppate e testate nell’ambito del progetto europeo MEDWISE da 2,5 milioni di euro, al quale partecipano 7 partner di 6 Paesi, tra cui per l’Italia ENEA e Università di Catania (coordinatore).

“ENEA partecipa con un ruolo chiave nel raggiungimento degli obiettivi, guidando l’implementazione di economia circolare e simbiosi industriale per risparmiare risorse, ridurre emissioni e creare occupazione verde”, sottolinea la responsabile di MEDWISE per ENEA Antonella Luciano, ricercatrice del Dipartimento Sostenibilità.

MEDWISE riunisce centri di ricerca e soggetti privati per affrontare le crescenti crisi dei rifiuti, specialmente quelli organici, nei Paesi del Mediterraneo in cui vengono ancora smaltiti in discarica. Tre le direttrici su cui si lavorerà fino al 2028: sistemi di compostaggio decentralizzati per la valorizzazione degli scarti e la produzione di compost; sviluppo di simbiosi industriali tra le filiere per garantire una gestione più sostenibile dei rifiuti organici; un’app IA per la prevenzione degli sprechi alimentari. Le soluzioni di compostaggio decentralizzato verranno implementate in Spagna e in Libano, mentre attività di simbiosi industriale e le iniziative di prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari saranno realizzate in tutti i Paesi partner.

“MEDWISE non si limita alla sperimentazione in laboratorio, ma punta a soluzioni applicabili nella vita reale, adattandole ai diversi contesti territoriali e sociali dei Paesi coinvolti”, aggiunge Antonella Luciano. “Il progetto – conclude - incoraggia enti locali, imprese, ricercatori e studenti ad adottare pratiche circolari. Mediante iniziative di formazione e sensibilizzazione, vuole contribuire a una cultura della sostenibilità, dimostrando che i rifiuti possono essere un’opportunità concreta di innovazione e competitività”.


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